Diario di bordo di una fantastica avventura didattica: Senza Zaino nella Scuola Primaria "Giuseppe Ghizzi" di Castiglion Fiorentino.
NOI senza lo zaino, perché la caratteristica che più mi piace in questo tipo di scuola, è la possibilità data ad ogni bambino di superare la propria individualità, valorizzandola e inserendola nella dimensione del NOI. I bambini imparano a condividere, ad aiutarsi a superare i propri limiti o ad accettarli. Questa scuola mi affascina perché...assomiglia alla vita.
Ispirati dalla bellissima filastrocca di Rodari "Il gatto inverno", bambini si sono sbizzarriti in fantasiosi calligrammi.
In quel periodo, stavamo leggendo "Io e Miele" di Luca Piergiovanni. Al termine della lettura del libro, i bambini hanno voluto ripetere l'attività, prendendo questa volta come spunto Miele, il cagnolino protagonista del libro.
Quindi hanno ancor prodotto alcuni calligrammi o semplicemente dei disegni e hanno scritto, brevi racconti, poesie o filastrocche.
La fortuna ci ha aiutato e i bambini hanno potuto consegnare i loro lavori, direttamente all'autore del libro, che abbiamo incontrato alla libreria Edison di Arezzo. Un grande grazie ai genitori e ai bambini che anche questa volta hanno accolto con entusiasmo la mia proposta, anche se l'incontro è avvenuto di domenica pomeriggio.
L'eclissi di luna del 27 luglio, ci ha portato a scegliere il tema dello Spazio, come sfondo integratore per il nostro lavoro.
LA MAPPA DEL LAVORO: work in progress
La nostra lettura quotidiana in Agorà ha avuto come oggetto il libro di Taddia-Hack "Perché le stelle non ci cadono in testa?"
Ogni giorno, tre bambini hanno sorteggiato tre domande tratte dal libro e abbiamo letto i capitoli corrispondenti, fino a completare la lettura di tutto il libro, in ordine casuale, così come gli autori consentono nella prefazione.
Le risposte della scienziata toscana hanno coinvolto moltissimo i bambini, quindi è stato facile approfondire o, per restare in tema, spaziare! Abbiamo guardato molti video e cercato notizie nel sussidiario e nei libri portati da casa.
In inglese, abbiamo letto una biografia di Margherita Hack "The Stellar Lady" ed imparato i nomi dei pianeti del sistema solare. Ci siamo anche cimentati sulle fasi lunari.😊
Nello studio della geografia è stato naturale cominciare dai luoghi di Margherita Hack, dalla Toscana, prima di tutto, che è anche la nostra Regione.
La voglia di riuscire a disegnare il sistema solare con le giuste proporzioni, ha costretto i bambini a fare i conti con i grandi numeri e, per la prima volta, con l'uso del compasso.
I bambini hanno poi costruito un modellino di Sistema Solare ma, per cercare di far loro comprendere le distanze tra i Pianeti, hanno guardato il video di Josh Worth, utilizzando il seguente QR code
L'attività che ha avuto più successo, è stata però la costruzione di un robot.
Ogni "tavolo" ha realizzato il proprio progetto, mentre i bambini degli altri tre tavoli, svolgevano le attività previste dalla rotazione.
I progetti dovevano essere coerenti e i robot dovevano avere caratteristiche compatibili col pianeta verso il quale erano diretti.
Aspettiamo con trepidazione l'incontro con il dott. Alessandro Marchini e la visita presso l'Osservatorio Astronomico di Siena, per approfondire le nostre conoscenze.